Il governo corregge i conti: “Ora procedura ingiustificata”

Oltre all’atteso assestamento di bilancio, il governo ha varato un decreto legge per congelare i risparmi di reddito di cittadinanza e quota 100

Il governo corregge i conti: “Ora procedura ingiustificata”

Doppia operazione del governo per evitare la procedura di infrazione da parte dell’Ue. Oltre all’atteso assestamento di bilancio, l’esecutivo ha varato un decreto legge per congelare i risparmi di reddito di cittadinanza e quota 100. Si risolve così il nodo della contabilizzazione dei risparmi ottenuti dal reddito di cittadinanza e quota 100: le risorse emerse a metà anno non potevano essere inserite nell'assestamento di bilancio perché era necessario attendere il consuntivo di fine anno.

Il governo, tuttavia, aveva la necessità di conteggiare subito queste maggiori risorse emerse per cercare di evitare la procedura e dunque, su indicazione della Commissione europea, i fondi sono già stati congelati fino a all'autunno, in attesa di concludere il monitoraggio sulle due misure.

L'operazione vale 1,5 miliardi e dovrebbe essere in grado di sbloccare il confronto con Bruxelles. Come conseguenza dei due provvedimenti deficit-Pil di quest'anno scende al 2,04% dal 2,4 indicato precedentemente.

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