L’evasione offshore brucia 46 mld l’anno nell’Ue

La Commissione europea stima per la prima volta la ricchezza tolta al fisco. L’Italia ha perso su base annuale 3,12 mld, ovvero l’8,7% del Pil

Evasione offshore, bruciati 46 mld l’anno

Dal 2004 al 2016, a causa dell’evasione fiscale sui capitali offshore, i Paesi Ue hanno perso in media ogni anno 46 miliardi di euro, ovvero circa lo 0,5% del Pil. Con il termine offshore si identifica una società registrata in base alle leggi di uno stato estero, ma che conduce la propria attività al di fuori dello stato o della giurisdizione in cui è registrata.

L’Italia - che è il quarto Paese con la più alta ricchezza offshore d’Europa dopo Germania, Francia e Regno Unito - ha perso in media 3,12 mld, ovvero l’8,7% del Pil.

I dati sono contenuti in uno studio della Commissione europea, che “per la prima volta stima la ricchezza offshore degli europei e le perdite per gli Stati”, spiega il commissario Pierre Moscovici.

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