La strana coppia. Pamela Anderson sostiene Yanis Varoufakis

La strana coppia. Pamela Anderson sostiene Yanis Varoufakis

Quella di Pamela Anderson è stata una settimana dedicata all’impegno politico. Prima è andata a visitare Julian Assange. L'attivista australiano, fondatore di Wikileaks, è detenuto nel carcere di massima sicurezza inglese a Belmarsh in cui è stato rinchiuso in seguito all'arresto reso possibile il mese scorso dalla revoca da parte dell'Ecuador dell'asilo concesso sette anni fa nell'ambasciata a Londra.

L’attrice statunitense ha definito il trattamento riservato ad Assange “ingiusto e inumano”. "Sarà una lunga battaglia contro l'estradizione negli Usa. Si è sacrificato troppo per farci conoscere la verità, ora dobbiamo salvargli la vita, di questo si tratta", ha aggiunto Anderson.

L’ex star di Baywatch è poi volata a Berlino. Obiettivo sostenere la lista DiEM25 (Democracy in Europe Movement 2025) di Yanis Varoufakis alle elezioni europee. "Voglio usare la mia fama per questa buona causa", ha detto la 51enne attrice di origini canadesi incontrando la stampa vicino alla Porta di Brandeburgo. Secondo Anderson, "serve un cambio nel clima politico che deve cominciare a partire dai nostri stili di vita".

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