Glifosato ok per altri cinque anni. Francia e Italia contrari, Germania favorevole

I 28 Paesi dell’Unione Europea hanno deciso a maggioranza (9 contrari e 1 astenuto) di rinnovare l’autorizzazione per l’erbicida più usato in agricoltura. L'ultima parola spetta alla CE, che deciderà entro il 15 dicembre

Glifosato ok per altri cinque anni

I 28 Paesi dell'UE riuniti in Comitato d’appello hanno votato a favore del rinnovo dell’autorizzazione dell’erbicida glifosato per cinque anni. Italia e Francia contrari, Germania favorevole. Soltanto 9 i contrari e 1 astenuto.

Ora la Commissione Europea dovrà dare la risposta definitiva entro il 15 dicembre, data in cui scadrà la licenza per l’uso del prodotto chimico.

“L’Italia già adotta disciplinari produttivi che limitano l’uso del glifosato a soglie inferiori del 25% rispetto a quelle definite in Europa al fine di portare il nostro Paese all’utilizzo zero del glifosato entro il 2020” ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Il glifosato era stato inserito dallo IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) tra i prodotti considerati “probabilmente cancerogeni". Uno studio pubblicato dal Journal of the national cancer institute evidenzia l’assenza di correlazioni tra questa sostanza e l’insorgere di tumori. Anche secondo L’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) il glifosato non è pericoloso per la salute.

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