L'eliminazione della Juve al Bernabeu arride alla Roma: semifinale più ricca per i giallorossi

Un contestatissimo rigore all'ultimo minuto trasformato da Cristiano Ronaldo mette fine al sogno dei bianconeri, che però in borsa tengono botta

L'eliminazione della Juve al Bernabeu arride alla Roma in semifinale

La bruciante eliminazione della Juventus dalla Champions, vittoriosa ieri sera al Bernabeu ma condannata per la differenza reti con il Real Madrid dal rigore trasformato da Cristiano Ronaldo all'ultimo minuto, avvantaggia la Roma che sarà l'unica squadra italiana presente in semifinale, dunque con una quota di market pool che sarà più alta.

Piatto ricco per la Roma

Per i giallorossi, oltre al premio garantito dall'Uefa di 7,5 milioni di euro per la qualificazione ai danni del Barcellona, si sommerà anche l'incasso della partita casalinga (quella con i Blaugrana ha fruttato 3,6 milioni di euro, ndr) più appunto la parte del market pool legata al montepremi che potrebbe portare il bottino finale intorno ai 15 milioni di euro.

I bianconeri reggono in borsa

Nonostante la sconfitta la Juventus però tiene botta in borsa: questa mattina il titolo non ha subito crolli, ma ha registrato invece un rialzo nella prima ora di contrattazioni attestandosi a 0,62 (con un +3,88% rispetto all'apertura di giornata 0,60). Le azioni della Roma, dopo l'exploit in borsa del +18,76% grazie alla storica vittoria all'Olimpico contro il Barcellona di Messi, restano stabili in questa prima giornata di contrattazioni alla vigilia del sorteggio.

Il quartetto finale

In lizza per la vittoria finale della Champions restano quattro squadre: con Roma e Real Madrid ci saranno anche Bayern Monaco e Liverpool. Il sorteggio si terrà domani a Losanna, l'obiettivo è quello di approdare alla finale che si svolgerà il 26 maggio a Kiev.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com