
Per la prima volta nella sua storia, l’America’s Cup approderà in Italia. Napoli sarà il teatro della 38ª Louis Vuitton America’s Cup nel 2027, mentre dal 24 al 27 settembre 2026 la città ospita la seconda Preliminary Regatta del ciclo, un appuntamento che permetterà ai team di confrontarsi sul futuro campo di regata.
Sibello: “Una legacy per il futuro”
A raccontare le prime sensazioni è Pietro Sibello, ligure di Albenga e trimmer di Tudor Team Alinghi, già protagonista con Luna Rossa nella Prada Cup del 2021. Per Sibello, la presenza della Coppa in Italia rappresenta l'incontro tra la tradizione di un trofeo nato nel 1851 e l'innovazione tecnologica delle moderne imbarcazioni foiling.
L'obiettivo di Alinghi è inoltre di lungo periodo: il team svizzero, che ha già conquistato due America's Cup nel 2003 e nel 2007, punta a costruire una presenza stabile nella competizione e a crescere verso le prossime edizioni.
AC40, velocità e tecnologia
A Napoli i team gareggeranno con gli AC40, monoscafi foiling monotipo capaci di superare i 40 nodi. Il formato prevede otto regate di flotta, con i due equipaggi migliori che accederanno alla finale a match race. La Preliminary Regatta non assegna punti per la Coppa America 2027, ma costituisce un importante test tecnico e agonistico sul campo che ospiterà la competizione principale.
Il Golfo di Napoli come palcoscenico
Sibello ha descritto in termini entusiastici le condizioni incontrate dagli equipaggi: vento e mare particolarmente adatti alle barche della Coppa. Ma per i team internazionali Napoli non è soltanto un campo di regata.
“Il Golfo di Napoli, il Vesuvio sullo sfondo, i colori della città” compongono uno scenario molto diverso da quello abituale della competizione, osserva Sibello. Anche la cucina e la cultura napoletana stanno contribuendo ad avvicinare i velisti alla città.
Un evento internazionale, una città sul mare
La Race Village di Rotonda Diaz, sul lungomare, sarà il centro dell'evento: accesso gratuito, maxischermi, spettacoli, incontri con gli equipaggi e diretta delle regate. La città si prepara così ad accogliere pubblico e appassionati internazionali in vista dell'appuntamento del 2027.
La sfida di settembre sarà quindi molto più di una semplice prova generale: sarà il primo confronto agonistico sulla Baia di Napoli in vista della 38ª America's Cup. E, come sottolinea Sibello, potrebbe rappresentare l'inizio di una “legacy” destinata a durare oltre la singola competizione.








