Il più grande ‘furto’ globale di cervelli della storia

Negli Usa per ogni ricercatore che se ne va, ne arrivano almeno 7 da altri Paesi. In Italia per ogni ricercatore che attiriamo dall’estero, ce ne sono almeno 4 che vanno via

Il più grande ‘furto’ globale di cervelli della storia

In Germania il 20% di chi lavora nella ricerca scientifica arriva dall’estero. Allo stesso tempo, il 20% dei ricercatori tedeschi sono emigrati. Anche in Francia il bilancio è più o meno in equilibrio. In Belgio e nel Regno Unito il numero di coloro che arrivano da altri paesi supera abbondantemente quelli che se lasciano la loro patria.

In Italia invece per ogni ricercatore che attiriamo dall’estero, ce ne sono almeno 4 che si danno alla macchia in un contesto nel quale coloro che sono in possesso di un dottorato non abbondano: appena lo 0,5% della popolazione in età lavorativa può esibire il titolo. Ben al di sotto dei valori di Francia (0,9) e Germania (1,4). Tra i paesi Ocse, peggio di noi fanno soltanto Turchia, Lettonia e Messico.

Negli Usa è tutta un’altra musica: per ogni ricercatore che se ne va, ne arrivano almeno 7 dall’estero dando forma così al più grande furto globale, assolutamente legale, di cervelli della storia umana. D’altronde, senza gli ingegneri indiani sarebbe mai esistita la Silicon Valley?

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com