VW, punta su elettrico e automazione. Ma 7 mila lavoratori non saranno rimpiazzati

VW, punta su elettrico e automazione. Ma 7 mila posti saranno eliminati

Volkswagen cambia. Prima lo scandalo emissioni, dal quale il colosso tedesco non si è ancora ripreso, e ora le linee guida da qui al 2023. Se non si tratta di una rivoluzione poco ci manca. VW punta su elettrico e automazione. La prima ripercussione della transizione tecnologica riguarderà i lavoratori. L'automazione dei compiti di routine dovrebbe portare a una perdita compresa tra i 5mila e i 7mila posti di lavoro al 2023.

Lo spiega la stessa casa automobilistica, che non rimpiazzerà i lavoratori che andranno in pensione nei prossimi anni. Di contro, circa 2 mila nuovi posti di lavoro legati all'architettura elettronica e al software saranno invece creati nell'ambito dello sviluppo tecnico.

La casa ha annunciato un potenziamento degli investimenti in innovazione a 19 miliardi di euro nell'arco temporale tra il 2019 e il 2023. "Aumenteremo significativamente il ritmo della nostra trasformazione in modo da rendere VW adatta per l'era elettrica e digitale", ha affermato il chief operating officer del marchio, Ralf Brandstätter. Con l’obiettivo finale di aumentare le vendite: la previsione del gigante di Wolfburg sale a 22 milioni di auto elettriche in 10 anni, 7 milioni in più rispetto a quanto proiettato finora.

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