Dopo il duro botta e risposta con Donald Trump, Giorgia Meloni sceglie la linea della prudenza, intervenendo a un’iniziativa della testata ‘La Verità’.
Gli attacchi personali del presidente Usa, ammette la premier, l’hanno “sinceramente colpita”, ma l’obiettivo ora è riportare il confronto sul piano istituzionale.
“Il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti deve tornare alla sua normalità”, ha spiegato, ribadendo che la politica estera italiana resta ancorata al rapporto tra Europa e Stati Uniti.
“L’Occidente non è un reality show”
Meloni ha respinto l’idea di trasformare una dinamica internazionale complessa in una disputa personale.
“Non possiamo parlare di politica estera come fosse Temptation Island”, ha detto, citando il video satirico realizzato con l’intelligenza artificiale che rappresentava un litigio tra lei e Trump.
Il messaggio è chiaro: le relazioni tra alleati devono superare le tensioni momentanee.
Italia ancora al fianco degli USA
La premier ha confermato che il governo sarà presente alla festa dell’Indipendenza americana organizzata dall’ambasciata Usa a Roma.
Una scelta dal valore simbolico: mantenere aperto il canale diplomatico e ribadire la solidità del rapporto storico tra i due Paesi.
Il prossimo banco di prova sarà il confronto sui dossier internazionali più delicati: NATO, Medio Oriente e sicurezza europea.
Hormuz e difesa: l’Italia vuole un ruolo
Meloni ha ribadito che l’Italia deve “fare la sua parte” per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, area strategica per gli equilibri energetici mondiali.
La premier guarda anche alle richieste europee sulla maggiore spesa per la difesa, tema destinato a pesare sulle prossime scelte economiche del governo.







