
È entrato ufficialmente in vigore l'accordo di libero scambio tra Regno Unito e India, uno dei più importanti trattati commerciali siglati da Londra dopo la Brexit.
L'intesa punta a rafforzare gli scambi bilaterali attraverso una significativa riduzione delle barriere tariffarie e un maggiore accesso reciproco ai mercati per aziende, professionisti e investitori.
L'India conquista nuovi spazi sul mercato britannico
Il nuovo accordo garantisce agli esportatori indiani un accesso immediato e agevolato alla maggior parte dei settori del mercato britannico, con benefici soprattutto per le industrie ad alta intensità di lavoro.
Tra i comparti più favoriti figurano: tessile e abbigliamento; pelletteria e calzature; prodotti ittici; gemme e gioielli; alimentare e prodotti trasformati.
Una spinta importante per un'economia, quella indiana, che punta a rafforzare il proprio ruolo nelle catene globali del valore.
Londra punta sul mercato indiano, tra i più dinamici al mondo
Per il Regno Unito l'accordo rappresenta l'accesso privilegiato a uno dei mercati con il più alto potenziale di crescita nei prossimi decenni.
Le imprese britanniche beneficeranno di condizioni più favorevoli soprattutto nei settori: automotive; servizi finanziari; assicurazioni; istruzione; consulenza e servizi professionali; appalti pubblici.
L'obiettivo di Londra è aumentare le esportazioni e attrarre nuovi investimenti in un Paese destinato a diventare una delle maggiori economie mondiali.
Un asse strategico nel nuovo commercio globale
L'accordo rafforza il legame economico tra due Paesi storicamente connessi e si inserisce nella crescente competizione globale per consolidare rapporti commerciali con le economie emergenti dell'Asia.
Con una popolazione superiore a 1,4 miliardi di persone e una crescita economica tra le più rapide al mondo, l'India rappresenta un mercato strategico per Europa, Stati Uniti e Regno Unito.
Per Londra, il patto è anche una dimostrazione della capacità di costruire nuove partnership commerciali dopo l'uscita dall'Unione Europea.
Nuova fase per il Commonwealth economico
Il trattato Regno Unito-India potrebbe diventare un modello per una nuova stagione di accordi commerciali bilaterali, basati non solo sulla riduzione dei dazi, ma anche sull'integrazione dei servizi, della tecnologia e degli investimenti.
In un contesto segnato da tensioni geopolitiche e dalla riorganizzazione delle catene produttive globali, assicurarsi l'accesso ai grandi mercati emergenti è diventato un obiettivo strategico per le principali economie mondiali.


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