"Meeting plus dinner", l'invito di Trump a Jinping. Prove di disgelo Usa-Cina

Prove di disgelo Donald Trump-Xi Jinping. Volano le borse

"Meeting plus dinner". Qualcosa in più di un incontro. È quanto Donald Trump ha proposto al presidente cinese Xi Jinping, che ha accettato l’invito per il prossimo primo dicembre, a margine del G20 in Argentina. La notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata letta dai media internazionali come un passo verso una tregua commerciale.

Le Borse hanno reagito positivamente e chiudono in rialzo: Tokyo (+2,56%), Seul (+3,53%), Shanghai (+2,7%), Shenzhen (+3,43%) e Hong Kong (a scambi ancora in corso +3,5%). Per le Borse asiatiche si tratta della miglior seduta dall’aprile del 2016. 

Secondo quanto riferito da Bloomberg, Trump ha chiesto ai funzionari della Casa Bianca di predisporre una possibile bozza d’accordo con la Cina. Anche la reazione dell’agenzia di proprietà statale Xinhua fa pensare a una possibile intesa: "Finché le parti avranno un dialogo proattivo, crediamo che questo possa portare a una soluzione accettabile per entrambi i paesi".

Non sarà facile, visto che nel frattempo le relazioni tra Cina e Stati Uniti si sono deteriorate. Trump e il vicepresidente Mike Pence hanno recentemente accusato Pechino di intromettersi nelle elezioni americane e l’Fbi ha ritratto la seconda economia al mondo come una minaccia più grande della Russia per la sicurezza nazionale statunitense.

Secondo gli analisti, il miglior risultato possibile dell'incontro sarebbe la sospensione reciproca dei dazi. Ma, oltre al nodo dello sviluppo della tecnologia cinese, resterebbero sul tavolo altri aspetti strategici: il ruolo di Taiwan, il Mar della Cina meridionale e la corsa agli armamenti.

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