Italia, l’Fmi alza il pil 2021 al 4,2%

Ma per tornare ai livelli pre-pandemia (quando l’Italia era ultima per crescita economica nell’Ue) occorrerà attendere il 2023

L’Fmi alza il pil 2021 al 4,2%

Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime di crescita per l’Italia per il 2021. Dopo una contrazione dell'8,9% nel 2020, il Pil è atteso crescere quest'anno del 4,2%, ovvero 1,2 punti percentuali in più rispetto alle previsioni di gennaio. Per il 2022 il Fondo prevede un Pil in aumento del 3,6%, invariato rispetto a gennaio ma un punto percentuale in più rispetto a ottobre 2020.

Il debito pubblico italiano è atteso salire nel 2021 al 157,1% del Pil dal 155,6% del 2020. Il Fondo migliora la sua stima rispetto a ottobre 2020, quando aveva previsto un debito al 158,3% per quest’anno. Per il 2022 il debito è stimato al 155,5%.

Il deficit è atteso scendere dal 9,5% del 2020 all’8,8% di quest’anno, per poi scendere al 5,5% il prossimo.

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