L’Fmi taglia ancora le stime sulla crescita globale: mai così bassa dal 2008-09

La crescita mondiale rallenta ancora: la stima è di un +3% per quest’anno. L’Italia ferma nel 2019. L'anno prossimo sarà +0,5%

L’Fmi taglia le stime sul Pil globale: mai così basso dal 2008-09

Qualcosa si è inceppato. L’Fmi taglia ancora le previsioni sulla crescita economica mondiale.

“Dopo il rallentamento degli ultimi tre trimestri del 2018, l’attività economica resta ancora debole”, spiega l’ultimo Rapporto dell’Fmi. Così debole che è dai tempi della crisi finanziaria che non si vedono livelli tanto bassi nell’attività manifatturiera.

La crescita globale è ora stimata al 3%, 0,3 punti meno delle previsioni di primavera e ai minimi dal 2008-2009.

A livello nazionale emerge la sforbiciata alla crescita tedesca: il Fondo ha tagliato di 0,2 e 0,5 punti percentuali le stime per quest’anno e il prossimo, portandole rispettivamente a un Pil dello 0,5% e dell’1,2%.

L’Italia, la cui economia è strettamente connessa a quella tedesca, sarà ferma (riduzione di 0,1 punti rispetto alle stime di aprile e all’aggiornamento di luglio). Nel 2020 il Pil italiano salirà dello 0,5% (in questo caso è -0,3 punti rispetto a luglio e -0,4 su aprile).

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