Coronavirus, per l’Italia a rischio 13 mld di export

Il ‘conto’ lo pagheranno sia i paesi che esportano i loro prodotti verso Pechino, sia quelli importatori che potrebbero soffrire per la carenza di componenti destinati alle attività industriali.

Coronavirus, per l’Italia a rischio 13 mld di export

Per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte l’Italia deve mantenere “standard di massima sicurezza” nel contrastare la diffusione del coronavirus. Per questo il governo conferma tutte le misure fin qui adottate, compreso il blocco dei voli diretti con la Cina.

Intanto tutti i collegamenti cargo da e per la Cina continuano senza problemi. E come ha spiegato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio il blocco dei voli “resterà fino a quando la comunità scientifica ci dirà che c’è un rallentamento dei contagi”.

Dato per scontato che il coronavirus ridurrà in modo rilevante il Pil cinese e che questo calo avrà effetti sulla crescita globale, si tratta ora di capire quanto durerà l’emergenza e che intensità avrà.

Quel che è certo è che il conto lo pagheranno sia i paesi che esportano i loro prodotti verso Pechino, sia quelli importatori che potrebbero soffrire per la carenza di componenti destinati alle attività industriali.

Le previsioni sostengono al momento che il Pil della Cina nel 2020 perderà tra lo 0,2 e lo 0,7%. Per l’Italia ci sono in ballo 13 miliardi di esportazioni e 31 mld di beni importati.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

quoted business

Dal 2001 il Pil reale della Cina è cresciuto del 980%

Vent’anni di Brics: chi vince e chi perde. Ecco come sono cambiati Brasile, Russia, India e Cina (più il Sudafrica) dai tempi in cui Jim O’Neill coniò una sigla destinata a entrare nella storia. Ma, nonostante il lento e inesorabile declino economico statunitense nel mondo, il sistema monetario basato sul dollaro resta dominante. [continua ]

Economia

Tra le prime 10 economie al mondo solo 2 non hanno ancora recuperato i livelli di Pil del 2008 (prima della crisi globale scatenata dal fallimento di Lehman Brothers)

Mentre in molti si sono prima esaltati per la forte ripresa (in termini percentuali) delle economie di mezzo mondo dopo la fase acuta del Covid e poi depressi analizzando l’impatto globale dell’invasione russa dell’Ucraina, in pochi ricordano che alcuni paesi non si sono ancora ripresi dalla crisi del 2008. Il che ci fornisce una lezione da non sottovalutare [continua ]

Economia
Le economie più ricche per Pil pro-capite. Sul podio Usa, Germania e Canada

Le economie più ricche al mondo per Pil pro-capite. Sul podio salgono Usa, Germania e Canada

Economia
Usa-Cina

Nel 2020 il Pil procapite è stato pari a 63mila $ negli Usa. La Cina si è fermata a 10mila. L’Italia a 32mila.

Economia

La guerra trasforma l’Ucraina da paese povero a poverissimo. Il Pil 2022 a -35%

La crescita economica della Russia diminuirà del -8,5% quest’anno, secondo l’Fmi. Scendono anche le previsioni sul Pil globale: da +4,4% a +3,6%. L’Italia, che accusa la dipendenza energetica da Mosca, crolla dal 3,8% al 2,3%. La crisi avviene in un momento in cui l’economia globale non si è ancora pienamente ripresa dalla pandemia. Anche per questo motivo tutte le stime sono soggette a ulteriori modifiche. [continua ]

Economia
Spese militari, il 2% del Pil è una misura insensata
quoted business

Spese militari, il 2% del Pil è una misura insensata che ci farà diventare più ignoranti

Economia

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com