
L’Etiopia punta a ridisegnare la geografia del trasporto aereo mondiale. A circa 40 chilometri dalla capitale Addis Abeba è in costruzione il nuovo aeroporto internazionale di Bishoftu, una delle più ambiziose opere infrastrutturali del continente africano.
Quattro piste e 110 milioni di passeggeri
L’investimento previsto per la prima fase è di circa 12,5 miliardi di dollari. Il progetto contempla quattro piste e uno sviluppo per fasi: la capacità iniziale sarà di 60 milioni di passeggeri all’anno, con l’obiettivo di arrivare a 110 milioni a pieno regime. L’apertura della prima fase è attesa intorno al 2030.
La leva strategica: Ethiopian Airlines
Il nuovo scalo dovrà affiancare l’aeroporto Bole di Addis Abeba, sempre più sotto pressione per la crescita del traffico. Al centro della strategia c’è Ethiopian Airlines, la compagnia di bandiera e uno dei principali vettori africani: il nuovo hub punta a potenziarne i collegamenti intercontinentali e il trasporto merci.
Non solo aviazione: la competizione globale
Per il governo etiope, l’aeroporto è uno strumento di sviluppo economico, capace di favorire turismo, commercio e investimenti. Il progetto ha anche una dimensione geopolitica: a luglio 2026 Reuters ha riferito dell’interesse degli Stati Uniti a coinvolgere proprie aziende nell’iniziativa, in una competizione internazionale per le infrastrutture strategiche africane.
La sfida è ambiziosa: trasformare l’Etiopia in uno snodo essenziale tra Africa, Europa, Asia e Medio Oriente. Ma il primato mondiale resta un obiettivo da misurare sui risultati.









