Il Regno Unito verso la peggior crisi dal 1706

Nel 2020 il Pil crollerà del 14%. La Banca di Inghilterra lascia i tassi allo 0,1%

Londra verso la peggior crisi dal 1706

La Banca di Inghilterra ha lasciato invariati i tassi di interesse (0,1%) e mantenuto l’attuale obiettivo di quantitative easing (645 miliardi di sterline), scegliendo di non iniettare nuovi fondi nell’economia.

L’economia britannica scenderà quest’anno del 14% (-25% nel secondo trimestre), seguita da un rimbalzo del 15% nel 2021.

Si tratta del più grande declino annuale registrato, secondo i dati dell’Office for National Statistics risalenti al 1949.

Ma se si prendono in considerazione i dati ricostruiti dalla Bank of England risalenti al XVIII secolo, il dato sulla crescita del 2020 diventa la più forte contrazione dal 1706.

Fonte

Indicatori

L'andamento del debito pubblico come percentuale del Pil in Italia, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com