La pandemia ha devastato l’economia britannica

Gli analisti si aspettavano un calo dell’8%, ma la reintroduzione del lockdown a fine anno ha paralizzato la ripresa: contrazione record a meno 9,9%

La pandemia ha devastato l’economia britannica

L’economia del Regno Unito ha subito una contrazione record del 9,9% nel 2020, a causa dell'impatto del coronavirus. Lo rileva Ufficio nazionale di statistica.

Nel quarto trimestre il Pil britannico è cresciuto dell’1% congiunturale, dopo il +16,15 del terzo trimestre. Gli analisti si aspettavano una contrazione dell’8% nel 2020 e un rialzo dello 0,5% nel quarto trimestre.

Nell’ultima parte dello scorso anno la Gran Bretagna ha reintrodotto delle misure di lockdown, dopo il allentamento nelle attività produttive e nei viaggi del terzo trimestre.

Nel paese sono stati registrati più di 4 milioni di casi e 115.000 decessi, secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University. Negli ultimi mesi nel Regno Unito sono emerse nuove varianti, che hanno aumentato la diffusione del virus.

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