Colombia, glifosato contro le piantagioni di coca

Per abbattere le piantagioni di coca il governo colombiano (sotto la crescente pressione della Casa Bianca) potrebbe tornare a utilizzare gli aerei antincendio carichi di glifosato. Ma a costi sociali e ambientali altissimi

Glifosato contro le piantagioni di coca: un'altra ‘guerra’ è vicina

Numerosi aerei antincendio potrebbero a breve sorvolare il cielo in Colombia. Ma la loro missione non sarà quella di spegnere gli incendi. Cercheranno, invece, di eliminare un problema che ha causato spargimenti di sangue in Colombia per decenni: la cocaina.

Gli aerei saranno carichi di glifosato, il controverso erbicida che riesce a sopprimere le piantagioni se inondato in quantità ingenti. Ma l’erbicida è il simbolo di una battaglia brutale contro la droga che presenta una grave esternalità negativa. E non è la prima volta. Già nel 1994 fu utilizzato con l’effetto di distruggere non soltanto le piante di coca ma anche molte altre colture.

Poi la svolta nel 2015, quando l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Organizzazione mondiale della sanità ha classificato il glifosato come “probabilmente cancerogeno”. Il governo colombiano bloccò le pericolose spruzzate dal cielo.

Nell’accordo di pace, raggiunto tra guerriglieri delle FARC e governo un anno dopo, fu concordato un nuovo approccio alla coltivazione della coca: meno scontro, più cooperazione. Gli agricoltori avrebbero dovuto estirpare loro stessi le piante di coca e partecipare a specifici programmi per sostituire la coca con altre colture.

Ma questo approccio cooperativo non ha funzionato. E la produzione di cocaina ha continuato ad aumentare. Motivo per il quale, gli aerei antincendio (sotto la crescente pressione della Casa Bianca) potrebbero presto riprendere il volo.

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