La redazione del Sole24Ore contro l’editore: “Superati i limiti della decenza”

La testata denuncia l’ingerenza della Confindustria a guida Bonomi. Il neo presidente sta riportando sulla scena un film già visto condito di arroganza e vecchi slogan. È di un’associazione più leghista e meno incline al dialogo sociale che hanno davvero bisogno le imprese?

Il Sole24Ore contro l’editore: “Superati i limiti della decenza”

“Da sempre siamo contrari alla scelta di ridurre il giornale a un house organ, sul quale i contenuti scelti dal nostro editore vengono inseriti in quantità smodata, senza filtro e senza mediazione dei giornalisti”, si legge in una nota sindacale pubblicata sulla testata della Confindustria. “Siamo ben consapevoli di avere un editore ingombrante. Proprio per questo riteniamo che l’autonomia della redazione e del lavoro di ciascuno di noi va prima affermata, poi difesa”, prosegue la nota.

A far esplodere il caso, la pubblicazione sul quotidiano economico di uno speciale di quattro pagine con cinque articoli a firma di alti esponenti di Confindustria. “È un record per noi, ma non un fenomeno isolato in queste settimane, perché da inizio mese a oggi il quotidiano ha ospitato 25 tra interviste e interventi di alti esponenti di Confindustria. – spiega il comitato di redazione –. Nei giorni scorsi abbiamo espresso al direttore tutta la nostra contrarietà a un’iniziativa di questo tipo e, più in generale, a quella che consideriamo una deriva pericolosa”.

Oltretutto secondo il sindacato interno dei giornalisti, iniziative del genere “rischiano solo di fare aumentare il disincanto dei lettori, giustamente poco interessati alla lettura di un bollettino confindustriale, e di svalutare la nostra testata, la cui autorevolezza è per noi il patrimonio più importante da difendere. Continueremo a vigilare su quanto avverrà in futuro, sperando che i limiti della decenza non vengano più superati”, conclude la nota.

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