L’Italia e l’India inaugurano una nuova fase nei rapporti diplomatici ed economici. Durante il vertice bilaterale a Villa Doria Pamphilj, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il premier indiano Narendra Modi hanno annunciato l’elevazione delle relazioni tra i due Paesi a “partenariato strategico speciale”.
Una svolta definita “storica” dalla premier italiana, che ha sottolineato come Roma e Nuova Delhi siano oggi “più vicine che mai” dopo anni di rafforzamento politico e commerciale.
Obiettivo 20 miliardi di scambi entro il 2029
Al centro dell’intesa c’è la crescita dell’interscambio economico. Italia e India puntano infatti ad aumentare il volume degli scambi commerciali dagli attuali 14 miliardi di euro fino a 20 miliardi entro i prossimi tre anni.
Secondo Meloni, la complementarità tra le due economie rappresenta un vantaggio strategico: da una parte la forza manifatturiera e industriale italiana, dall’altra il dinamismo tecnologico e digitale dell’India, oggi una delle economie più in crescita al mondo.
L’India continua infatti a registrare tassi di crescita superiori al 6%, consolidandosi come hub globale per tecnologia, infrastrutture e innovazione industriale.
Difesa, energia e tecnologia: i nuovi pilastri dell’alleanza
Il nuovo partenariato rafforza la cooperazione in settori considerati strategici per il futuro globale.
Tra i dossier principali: difesa e sicurezza; energia e transizione green; infrastrutture; semiconduttori e tecnologia; minerali critici; logistica marittima; agroindustria e turismo.
Particolare attenzione viene dedicata anche alla cooperazione industriale nella difesa, ambito su cui Roma e Nuova Delhi stanno intensificando i contatti negli ultimi mesi, anche nel quadro della crescente instabilità geopolitica internazionale.
Meloni e Modi: sintonia politica sempre più forte
Negli ultimi tre anni i due leader si sono incontrati più volte in occasione di G7, G20 e vertici multilaterali.
Meloni ha parlato apertamente di “amicizia sincera” con Modi, fondata su “fiducia reciproca, pragmatismo e visione comune”.
Anche il premier indiano ha ribadito la solidità del rapporto con l’Italia, definendo il legame tra i due Paesi “una collaborazione naturale tra civiltà millenarie”.
Cultura e turismo: nel 2027 l’anno Italia-India
Oltre all’economia, spazio anche alla diplomazia culturale.
Italia e India lanceranno nel 2027 “l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-India”, iniziativa pensata per rafforzare i legami tra i due popoli attraverso eventi culturali, turismo, università e scambi artistici.
Simbolico anche il dono di Modi al governo italiano: un gelso nero piantato nei giardini di Villa Doria Pamphilj come segno dell’amicizia tra le due nazioni.
Geopolitica e crisi internazionali
Durante il vertice si è discusso anche dei principali scenari internazionali, dalla crisi in Medio Oriente alla sicurezza marittima globale.
Meloni e Modi hanno ribadito il sostegno al dialogo diplomatico e alla libertà di navigazione, tema cruciale per gli equilibri economici mondiali e per le rotte commerciali tra Europa e Asia.
L’incontro conferma inoltre il crescente peso strategico dell’India nello scenario globale, in un momento in cui Europa e Occidente cercano nuovi partner economici alternativi alla Cina.









