La terza via di Madrid che piace a Berlino: un Fondo da 1.500 mld con debito perpetuo

Potrebbe essere un buon compromesso anche per la Germania, che ha intanto bocciato ancora una volta gli Eurobond proposti dall'Italia

La terza via di Madrid che piace a Berlino
Pedro Sanchez

Un grande fondo Ue fino a 1.500 miliardi di euro finanziato con debito perpetuo (senza scadenza), che verrebbe distribuito sotto forma di trasferimenti tra i Paesi più colpiti dalla crisi: è la proposta che sarà presentata dal governo spagnolo al Consiglio europeo di giovedì 23.

Secondo Madrid il fondo dovrebbe essere finanziato a fondo perduto dal bilancio Ue. La Spagna, che ha preso atto del ‘no’ definitivo della Germania agli Eurobond (Berlino è disposta a dare un aiuto ma non a condividire il rischio sul nuovo debito), propone così una via di mezzo.

L’ammontare di questi trasferimenti - non rimborsabili - non sarebbe legato al reddito dei paesi, ma al modo in cui il coronavirus li colpisce (in relazione a criteri quali la percentuale di popolazione colpita, il calo del Pil o l’aumento della disoccupazione).

Il debito perpetuo (di cui si pagherebbero solo gli interessi) avrebbe il rating AAA che tutte le istituzioni europee hanno sui mercati, il che equivale a un interesse molto basso.

E per pagare la seppur modesta quota interessi si potrebbe introdurre (nella visione di Madrid) una tassa a livello europeo ad esempio sulle emissioni di CO2.

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