Europee, avanzano i populisti ma non sfondano. Volano i Verdi

Alle elezioni europee trionfano Le Pen e Orban. Boom dell’affluenza

Europee, avanzano i populisti ma non sfondano. Volano i Verdi

Alle elezioni europee trionfano Marine Le Pen e Viktor Orban. Ed è anche boom dell’affluenza.

Nel Regno Unito il nuovo Brexit Party di Nigel Farage trionfa con il 32%. Scendono Labour e Tories.

In Germania l'Unione Cdu-Csu di Angela Merkel si conferma il primo partito negli exit poll con il 27.5%, ma perde il 7,8%. Volano i Verdi sopra il 20%.

In Francia la lista del Rassemblent National di Marine Le Pen è primo partito con uno scarto di due-tre punti sulla lista Renaissance del partito di Emmanuel Macron. Il primo avrebbe ottenuto tra il 23 e il 25% contro il 19-22% della lista del presidente.

In Ungheria il partito di Viktor Orban, Fidesz, si conferma in testa ai primi exit poll con un netto 56%.

In Austria vincono popolari di Kurz, Fpoe terzo. 

In Grecia Nuova Democrazia in testa a 34%, Syriza a 27%: secondo i primi exit poll, Alba Dorata arretra, al 6%.

In Spagna i socialisti del premier Pedro Sanchez si apprestano a vincere con un distacco di oltre dieci punti rispetto ai popolari.

In Olanda scivolone per il Partito per la Libertà di Geert Wilders, alleato della Lega di Matteo Salvini.

A Malta si conferma la netta vittoria del partito laburista del premier Joseph Muscat, al 55%, secondo le stime delle 18 sulle Europee. I centristi del partito nazionalista seguono al 37%.

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