4 mila imprese porteranno l’Italia fuori dalla recessione

Hanno dimostrato di saper correre e guadagnare quando l’economia nazionale si è fermata. Nomisma le ha identificate una a una

4 mila imprese ci porteranno fuori dalla recessione

In Italia esistono settori manifatturieri capaci di registrare risultati eccellenti e singole imprese che presentano una considerevole capacità di realizzare performance di rilievo, rispondendo in maniera efficace alle sfide competitive del Paese.

Sono le 4.656 imprese “Controvento” fotografate nella seconda edizione dello studio condotto da Nomisma in collaborazione con Crif. Rappresentano il 6,6% del totale delle aziende manifatturiere considerate nell’analisi e generano il 7,9% di ricavi (pari a 60,9 miliardi di euro), il 12,9% di valore aggiunto (20,7 mld) e il 20,7% dell’Ebitda complessivo (13,6 mld di euro).

Tra i settori vincenti lo studio identifica: packaging, farmaceutica, autoveicoli, metallo e abbigliamento. Quello che vede maggiormente aumentare la propria quota in “Controvento” per numero di imprese è la Farmaceutica, con un’incidenza (+197%) tre volte superiore rispetto a quanto registrato nella manifattura, mentre considerando i ricavi è il packaging a posizionarsi al primo posto con un’incidenza di oltre tre volte superiore (+215%).

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com