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Toyota aggiorna ancora il suo record di vendite, chiudendo il 2025 con numeri mai raggiunti prima, nonostante i dazi introdotti dagli Stati Uniti e le tensioni commerciali globali. Il gruppo giapponese si conferma primo costruttore automobilistico al mondo per il sesto anno consecutivo, rafforzando un dominio che appare sempre più strutturale.
Vendite in crescita del 4,6%
Nel dettaglio, le vendite globali sono salite del 4,6% su base annua, toccando quota 11,32 milioni di veicoli immatricolati. Un risultato che segna il miglior biennio della storia del gruppo Toyota, che comprende anche Daihatsu e Hino Motors.
Ibrido vincente, elettrico rinviato
A fare la differenza è stata soprattutto la strategia ibrida, rivelatasi decisiva in una fase di transizione tecnologica ancora incompleta. In un contesto in cui l’adozione dei veicoli elettrici puri procede a velocità diverse nei vari mercati, Toyota ha puntato su una elettrificazione graduale, intercettando la domanda senza esporsi ai rischi di una corsa prematura al full electric.
Nord America motore della crescita
Il Nord America si conferma l’area trainante: +7,3% di vendite, con 2,93 milioni di unità consegnate. Proprio qui la gamma ibrida Toyota ha trovato terreno fertile, consentendo al gruppo di anticipare la transizione elettrica senza subirne i contraccolpi industriali.
Usa: record nonostante le tariffe
Negli Stati Uniti, malgrado l’inasprimento tariffario voluto dall’amministrazione Trump, le vendite Toyota hanno raggiunto 9,25 milioni di unità, un nuovo massimo storico. Un dato che, secondo gli analisti, dimostra la resilienza del modello industriale giapponese e la forza del brand presso i consumatori americani.
Volkswagen distanziata
Il confronto con la concorrenza è netto. Volkswagen, seconda in classifica, si è fermata a 8,98 milioni di veicoli, con un gap superiore ai due milioni di unità. Una distanza che evidenzia il crescente divario competitivo tra i due giganti dell’auto globale.
Cina: crescita minima, pressione locale
Più complessa la partita in Cina, dove Toyota registra un modesto +0,2% a 1,78 milioni di veicoli. Il mercato resta dominato dai costruttori locali, ormai leader nel segmento dei veicoli elettrici a batteria, rendendo sempre più difficile la competizione per i marchi stranieri.
Giappone e nuovi modelli
In patria, invece, il mercato ha reagito positivamente: +4,1%, sostenuto dal successo della nuova Toyota Crown, che ha rafforzato l’offerta premium del gruppo sul mercato domestico.
Produzione globale in aumento
Segnali solidi arrivano anche dal fronte industriale. La produzione globale è cresciuta del 5,7%, raggiungendo 11,22 milioni di unità, confermando la capacità di Toyota di adattare la propria catena logistica in un settore sempre più frammentato e geopoliticamente instabile.
Una strategia che guarda oltre il 2025
Mentre molti costruttori rivedono piani e target sull’elettrico, Toyota sembra trarre vantaggio da una strategia prudente ma coerente: ibrido oggi, elettrico domani, senza sacrificare volumi, redditività e stabilità industriale.





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