General Electric sotto accusa: "Nascoste perdite per 38 mld"

Secondo Harry Markopolos, che ha smascherato le truffe di Bernie Madoff, sarebbe una frode più grande rispetto ai casi Enron e Worldcom. Il titolo crolla a Wall Street

General Electric sotto accusa: "Nascoste perdite per 38 mld"

I conti di General Electric, una delle più importanti multinazionali Usa, potrebbero essere stati truccati, occultando perdite per 38 miliardi di dollari. L'allarme arriva da un report firmato da Harry Markopolos (l'investigatore che ha portato alla luce il piano Ponzi di Bernie Madoff), secondo cui il colosso statunitense avrebbe necessità di incrementare le sue riserve di 28,5 mld per ripianare le perdite nascoste.

Se confermata, si tratterebbe di una frode più grave di quelle di Enron o WorldCom. E i 38 miliardi rappresentano oltre il 40% della capitalizzazione di mercato di General Electric.

Sulla scia della pubblicazione del report il titolo è precipitato a Wall Street. Non sono bastate le rassicurazioni del ceo della multinazionale Larry Culp che ha definito le indiscrezioni riportate da Markopolos "manipolazione di mercato, pura e semplice".

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