Lavoro, quando domanda e offerta non si incontrano. E 1/3 dei posti resta vacante

Su poco meno di 500 mila assunzioni previste a gennaio in Italia, il 32,8% degli imprenditori segnala che incontrerà difficoltà a ‘coprire’ questi posti di lavoro

Lavoro, quando domanda e offerta non si incontrano: vacanti 1/3 dei posti

Il 32,8% delle assunzioni previste dagli imprenditori italiani è di difficile reperimento, soprattutto per il personale qualificato. Nel Nordest la ricerca è ancora più difficile. Il dato viene dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, in base ai risultati dell’indagine di Unioncamere-Anpal.

Su poco meno di 500 mila assunzioni previste a gennaio, il 32,8% degli imprenditori intervistati ha segnalato che probabilmente incontrerà difficoltà a ‘coprire’ questi posti di lavoro. Le cause? Carenza di candidati e scarsa preparazione.

Tra le figure professionali che scarseggiano di più al Nord vi sono i tecnici informatici, gli addetti alla vendita e gli esperti in marketing, i progettisti, gli ingegneri, i cuochi, i camerieri, gli operai metalmeccanici ed elettromeccanici.

Al Sud, le professioni di più difficile reperimento, sono cuochi, camerieri, altre professioni dei servizi turistici e, in particolar modo, autotrasportatori.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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