Il Portogallo testerà la settimana lavorativa di quattro giorni senza tagli salariali

Il progetto pilota sarà volontario e non riceverà sussidi pubblici

Lisbona testerà la settimana lavorativa di quattro giorni senza tagli
Lisbona

Presto il Portogallo adotterà la settimana lavorativa di quattro giorni a parità di salario, cioè senza tagliarlo. Per un periodo di sei mesi, nel corso del 2023, aziende e dipendenti, sia nel settore pubblico che quello privato, sperimenteranno la soluzione della settimana lavorativa più corta.

Non è la prima volta che il Portogallo si avvicina alla settimana lavorativa più corta: già nel periodo fra il 1999 e il 2014, l’esecutivo lusitano aveva concesso alle aziende sul territorio nazionale di introdurre la settimana lavorativa di quattro giorni ma con una riduzione dello stipendio pari al 20% per i dipendenti che aderivano all’iniziativa.

Ora, invece, le associazioni sindacali del Paese si sono dette favorevoli a sperimentare l’iniziativa e a discutere del nuovo orario lavorativo – ma solo a patto che esso non comporti decurtazioni dello stipendio o aumento del carico di lavoro per i dipendenti che scelgono di aderire all’iniziativa sperimentale.

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