Microsoft sposa lo smart working permanente

La società statunitense ha diffuso le linee guida che prevedono un lavoro ‘ibrido’

Microsoft sposa lo smart working permanente

Dopo Twitter, anche Microsoft abbraccia la strada dello smart working permanente sperimentato a ritmi accelerati e forzosamente durante la pandemia.

Il colosso ha deciso di consentire ai propri dipendenti di lavorare da casa in modo permanente anche dopo la fine della pandemia Covid.

Come altre aziende, tra le quali Facebook e Twitter, anche Microsoft ha deciso dunque di optare per il ‘lavoro ibrido’, una soluzione che prevede lo smart working per meno del 50% delle ore settimanali.

L’azienda statunitense ha tuttavia anche deciso che i manager potranno concedere ai dipendenti di lavorare interamente in remoto.

Chi sceglierà di continuare a lavorare da casa, dovrà tuttavia rinunciare ad avere uno spazio dedicato proprio in ufficio per i giorni che trascorrerà in sede.

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