Biden incassa la prima sconfitta. No dal Senato al salario minimo a 15 dollari

Secondo i democratici l’incremento del salario minimo aumenterebbe il deficit ma ridotto i costi per i servizi sociali. Per i repubblicani, causerebbe la perdita di 1,4 mln di posti di lavoro

Biden incassa la prima sconfitta. No al salario minimo a 15 dollari

Il consulente ufficiale del Senato Usa per l'interpretazione delle regole e della procedura parlamentare ha stabilito che è irregolare includere, come volevano fare i dem, l’aumento del salario minimo a 15 dollari l’ora nel nuovo pacchetto di aiuti Covid da 1.900 miliardi di dollari.

I dem dovranno trovare una via alternativa per mantenere una delle promesse chiave della campagna elettorale di Joe Biden. Il suo partito ha argomentato che l’aumento del salario minimo può essere incluso nel nuovo pacchetto di stimoli attraverso il cosiddetto processo di riconciliazione, un iter che permette il voto di una legge che modifica il bilancio sottraendola all’ostruzionismo della minoranza.

Secondo i democratici l’incremento del salario minimo aumenterebbe il deficit ma ridurrebbe i costi per i servizi sociali. Per i repubblicani, causerebbe la perdita di 1,4 milioni di posti di lavoro.

Biden, “deluso”, ha assicurato che “lavorerà con i leader del Congresso per determinare la via migliore perché nessuno in questo Paese dovrebbe lavorare a tempo pieno e vivere in povertà”.

Fonte
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