Sudafrica, entra in vigore il salario minimo. Interesserà 6 milioni di lavoratori

Sudafrica, entra in vigore il salario minimo

Aveva promesso di far rivivere l'economia, da quando nel 2018 è diventato presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa - un ex sindacalista convertito in un uomo d'affari, che ha preso le redini del paese africano più industrializzato dopo le dimissioni del controverso Jacob Zuma. L’impresa non sembra tuttavia essergli ancora riuscita. Ma nel messaggio di fine anno ha tirato fuori una sorpresa.

Ramaphosa ha promesso l’entrata in vigore del salario minimo (una misura che in Italia, ad esempio, non esiste, ndr) per combattere più efficacemente povertà e disuguaglianza.

Il salario minimo mensile, pari a circa 212 euro, interesserà 6 milioni di lavoratori. Tra gli altri, il 70% di quelli agricoli dovrebbe beneficiare dell’intervento. Ma è una stima molto approssimativa, visto che le aziende in difficoltà sono esentate dall’applicazione della nuova norma.

Dalla quale, invece, il presidente sudafricano conta di estrarre linfa vitale per sedurre una quota crescente di elettorato anche nelle aree rurali e più povere del paese.

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