Gli Usa potrebbero ritrovarsi a controllare più della metà delle riserve mondiali. Se a ciò si aggiungesse l’Iran (e a questo serve Israele) la pressione su Russia e Cina sarebbe enorme.
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Come oramai ampiamente noto, gli Stati Uniti si vogliono assicurare il controllo dei giacimenti petroliferi venezuelani, dopo essere già entrati in Guyana: potrebbero ritrovarsi a controllare più della metà delle riserve mondiali. Se a ciò si aggiungesse l’Iran (e a questo serve Israele), la pressione su Russia e Cina sarebbe enorme. Il controllo del prezzo del petrolio da parte di Washington non sarebbe infatti una buona notizia per la Russia; la Cina, che ha bisogno di importare petrolio, sarebbe a propria volta messa in grande difficoltà. È quanto sostiene Francesco Sylos Labini.
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