Enel accelera negli Stati Uniti: acquisiti 7 impianti solari per 140 milioni di dollari

Il colosso energetico italiano rafforza la propria presenza nel mercato americano delle rinnovabili con un’operazione strategica da 270 Megawatt. Primo ingresso per Enel in Virginia, North Carolina e South Carolina, mentre cresce la sfida globale sull’energia pulita

Enel accelera negli USA: acquisiti 7 impianti solari per 140 milioni

Nuovo passo avanti di Enel nel mercato energetico statunitense. Il gruppo italiano ha annunciato l’acquisizione di sette impianti fotovoltaici già operativi negli Stati Uniti per un valore complessivo di 140 milioni di dollari, pari a circa 120 milioni di euro.

L’operazione riguarda una capacità installata totale di 270 Megawatt e una produzione stimata di circa 0,4 Terawattora all’anno, energia sufficiente ad alimentare decine di migliaia di abitazioni americane.

Dove si trovano gli impianti

I parchi solari acquisiti sono distribuiti in tre Stati strategici del Sud-Est:

- due impianti in Virginia per oltre 120 MW;

- un impianto in North Carolina da oltre 90 MW;

- quattro impianti in South Carolina per circa 50 MW complessivi.

Con questa acquisizione Enel entra per la prima volta in questi mercati regionali, ampliando ulteriormente la propria presenza nelle energie rinnovabili negli Stati Uniti.

Energia solare e strategia globale

L’operazione si inserisce nel piano internazionale del gruppo, che continua a puntare su rinnovabili, reti elettriche e transizione energetica.

Negli ultimi anni gli Stati Uniti sono diventati uno dei mercati più importanti per gli investimenti green, grazie anche agli incentivi previsti dall’Inflation Reduction Act americano, che ha accelerato gli investimenti in solare, batterie e tecnologie energetiche pulite.

Secondo gli ultimi dati del settore, il fotovoltaico continua a essere una delle fonti energetiche in più rapida crescita negli USA, trainato dall’aumento della domanda elettrica legata a data center, intelligenza artificiale e mobilità elettrica.

Closing previsto entro il 2026

Il completamento definitivo dell’operazione è previsto entro il 2026, subordinatamente alle autorizzazioni richieste dalle normative locali statunitensi.

Per Enel si tratta di un’ulteriore conferma della strategia di espansione internazionale in un momento in cui il settore energetico globale è sempre più influenzato da geopolitica, sicurezza energetica e corsa alle tecnologie verdi.

Fonte
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