L’economia è ferma, ma il deficit/Pil scende all’1,6%. Il livello più basso dal 2007

Nel 2019 il Pil frena a +0,3% (il Governo aveva previsto lo 0,1%). Il debito resta invece stabile al 134,8%

L’economia è ferma, ma il deficit/Pil scende all’1,6%

Nel 2019 il Pil è aumentato dello 0,3%, la crescita più bassa dal 2014. Lo rileva l’Istat, spiegando che si tratta di un “marcato rallentamento” rispetto alla crescita dello 0,8% registrata nel 2018. Il dato del 2019 è comunque al di sopra del +0,2% fornito dalla stima preliminare dell’Istat e del +0,1% previsto dal Governo.

Ma la notizia più interessante riguardaun altro indicatore. Il rapporto deficit/Pil è risultato pari all’1,6%, in netto calo rispetto al 2,2% del 2018, e decisamente inferiore al 2,2% previsto dalla ‘Nota di aggiornamento’ al Def. Il miglioramento, pari a circa 9,5 miliardi di euro, porta il deficit/Pil al livello più basso dal 2007, quando era stato dell’1,3%.

Il debito pubblico resta, invece, stabile al 134,8% del Pil, permanendo sui massimi storici segnati nel 2018 e 2016. L’esecutivo aveva previsto un livello pari al 135,7%.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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