Coronavirus, il governo decide lo stop al lavoro e alla mobilità nelle zone focolaio

Il premier Conte: “Impedire allontanamento da focolai”

Coronavirus, stop al lavoro e alla mobilità nelle zone focolaio

Divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree ‘focolaio’del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni.

Stop alle gite scolastiche in Italia e all’estero, sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche - a partire da tutte quelle previste in Lombardia e Veneto, compresa la serie A - quarantena con “sorveglianza attiva”per tutti coloro che sono stati in contatto con casi confermati del virus.

E ancora, chiusura di scuole, negozi e musei, stop a concorsi, attività lavorative private e degli uffici pubblici, fatti salvi i servizi essenziali, limitazione per la circolazione di merci e persone.

Il Consiglio dei ministri approva un decreto con misure durissime per tentare di arginare il diffondersi del coronavirus dopo l'esplosione dei focolai nell regioni del Nord e il primo caso registrato in Piemonte.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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