Da febbraio a marzo 25.354 morti in più rispetto agli anni precedenti. Ma ‘solo’ il 54% è attribuito al Covid-19

Da febbraio a marzo di quest’anno sono stati registrati 90.946 decessi in Italia. Ben più della media dello stesso periodo nei 3 anni precedenti: 65.592

Da febbraio a marzo 25.354 morti in più rispetto al 2019

Dal 20 febbraio al 31 marzo 2020 sono 13.710 i morti per Covid-19 in Italia. Il dato emerge dal Rapporto realizzato dall’Istituto nazionale di statistica e dall’Istituto Superiore di Sanità. I dati di mortalità totale si riferiscono a 6.866 comuni (87% dei 7.904 complessivi).

Considerando il mese di marzo è osservabile a livello medio nazionale una crescita del 49,4% dei decessi per il complesso delle cause. Se si assume come riferimento il periodo che va dal primo decesso Covid-19 riportato al Sistema di Sorveglianza integrata (20 febbraio) fino al 31 marzo, i decessi passano da 65.592 (media periodo 2015-2019) a 90.946, nel 2020. L’eccesso dei decessi è di 25.354 unità, di questi il 54% è costituito dai morti diagnosticati Covid-19 (13.710).

E il 91% dell’eccesso di mortalità riscontrato a livello medio nazionale nel mese di marzo 2020 si concentra nelle aree ad alta diffusione dell’epidemia: 3.271 comuni, 37 province del Nord più Pesaro e Urbino. Nell’insieme di queste province, i decessi per il complesso delle cause sono più che raddoppiati rispetto alla media 2015-2019 del mese di marzo. Se si considera il periodo dal 20 febbraio al 31 marzo, i decessi sono passati da 26.218 a 49.351 (+ 23.133); poco più della metà di questo aumento (52%) è costituita dai morti riportati al Sistema di Sorveglianza Integrata Covid-19 (12.156).

All’interno di questo raggruppamento le province più colpite dall’epidemia hanno pagato un prezzo altissimo in vite umane, con incrementi percentuali dei decessi nel mese di marzo 2020, rispetto al marzo 2015-2019, a tre cifre: Bergamo (568%), Cremona (391%), Lodi (371%), Brescia (291%), Piacenza (264%), Parma (208%), Lecco (174%), Pavia (133%), Mantova (122%), Pesaro e Urbino (120%). 

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Natalità, crollo senza fine: nascite ai minimi storici

Natalità in Italia, crollo senza fine: nascite ai minimi storici e futuro demografico sempre più fragile

Life

Hantavirus, turista inglese rintracciato dopo 16 giorni in Italia: da Roma a Milano senza sapere di essere a rischio

L’uomo aveva viaggiato tra Roma, Firenze, Venezia e Milano dopo essere stato esposto al virus Andes durante un volo dal Sudafrica. Test negativi, ma resterà in isolamento fino a giugno. [continua ]

Life

Hantavirus, massima allerta in Italia: quarantene di 6 settimane e controlli sanitari dopo il focolaio sulla nave Hondius

Dal Ministero della Salute nuove linee guida su mascherine, isolamento e monitoraggio sanitario. Sorvegliati speciali i contatti ad alto rischio dopo i casi di hantavirus Andes registrati a bordo della crociera MV Hondius. [continua ]

Life
Bayesian: “Non fu la tempesta a causare il naufragio”

Bayesian, svolta nell’inchiesta: “Non fu la tempesta a causare il naufragio”

Life

Italia sempre più multiculturale: gli stranieri sono il 9,1% della popolazione, romeni la comunità più numerosa

Quasi 6 milioni di cittadini stranieri nel Paese: crescono lavoro, presenza nelle scuole e impatto sociale. Ma restano sfide su occupazione e integrazione. [continua ]

Life
La vita media sale a 83,4 anni. Ma cresce l’emergenza malattie croniche

Italia sempre più longeva: vita media a 83,4 anni. Ma cresce l’emergenza malattie croniche

Life
MiaFattura - la più semplice App di fatturazione
www.quotedbusiness.com