Covid, in Italia 1,5 milioni di casi

Arrivano i risultati dell’indagine epidemiologica di sieroprevalenza: il 2,5% della popolazione positiva al test degli anticorpi. Franco Locatelli: “Essere positivi agli anticorpi non equivale a possedere il patentino di immunità”

Covid, 1,5 milioni di casi

Sono quasi un milione e mezzo le persone contagiate in Italia dal coronavirus. Sei volte di più rispetto a quelli cui l’infezione è stata diagnosticata da febbraio a giugno e che quindi risultano sui bollettini della Protezione Civile. A sostenerlo è lo studio di sieroprevalenza che serve a comprendere la circolazione del Sars-CoV-2, ma anche il modo in cui si è espresso il virus e in quale misura da luogo a forme asintomatiche.

L’indagine è stata condotta da Istat e ministero della Salute, col supporto logistico fondamentale della Croce Rossa. Oltre 64.600 i prelievi. Il 2,5% della popolazione è risultata positiva al test degli anticorpi (“essere positivi agli anticorpi non equivale a possedere il patentino di immunità” ha chiarito Franco Locatelli) e dunque è venuta a contatto con l’agente infettivo responsabile della pandemia.

A livello regionale, in Lombardia la prevalenza è stata del 7,5% contro lo 0,3% della Sicilia. È la conferma che l’istituzione delle zone rosse alle Regioni del Nord e poi il lockdown nazionale hanno stroncato la catena di trasmissione.

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