C’era una volta il ‘modello Lombardia’?

Vaccino cinese per l’influenza: Regione Lombardia acquista 100 mila dosi dalla cinese Life On ma l’Agenzia per il farmaco non concede autorizzazione alla distribuzione. La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta

C’era una volta il ‘modello Lombardia’?

L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) non ha concesso l’autorizzazione regolatoria al lotto di 100 mila vaccini antinfluenzali forniti dalla società cinese Life On. Il lotto è inerente all’ultima gara effettuata in Lombardia per un totale di 500 mila vaccini.

Intanto la centrale acquisti della Regione Lombardia Aria fa sapere in una nota che “non verrà acquisito, e quindi distribuito, alcun vaccino che non abbia ottenuto le autorizzazioni previste dalla legge e le conseguenti scrupolose verifiche”. La dichiarazione riguarda le notizie relative alla presunta mancata registrazione all’Aifa da parte della società cinese che dovrebbe appunto fornire 100 mila dosi di vaccino influenzale.

“Tutto questo non pregiudica la campagna vaccinale antinfluenzale – precisa la nota - in quanto le dosi già acquisite da Regione Lombardia nel corso dei mesi ammontano a 2,9 milioni di unità”. Ne mancano comunque all’appello 100 mila rispetto a quelle programmate da Regione Lombardia.

Nel frattempo la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta. Al centro il costo elevato della partita di dosi.

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