
Nel corso degli anni Villa Certosa è stata molto più di una dimora privata: tra le sue stanze e i suoi giardini sono transitati leader internazionali come George W. Bush, Tony Blair, Vladimir Putin, José Zapatero e José María Aznar.
Un luogo diventato simbolo del potere politico e diplomatico italiano degli anni 2000, tanto da essere considerato in passato una “sede alternativa di massima sicurezza” durante i governi Berlusconi.
La vendita dopo la morte del Cavaliere
Dalla scomparsa di Silvio Berlusconi nel giugno 2023, la villa era stata formalmente messa sul mercato dagli eredi attraverso Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest.
Negli ultimi anni si erano susseguite indiscrezioni su possibili acquirenti internazionali — tra fondi mediorientali, investitori privati e catene alberghiere — senza mai una conferma ufficiale.
Ora arriva l’intesa: secondo quanto comunicato da ambienti Fininvest, la proposta vincolante è stata accettata da un soggetto riconducibile a Costellation Hotels Holding, veicolo di investimento con sede in Lussemburgo legato alla galassia della famiglia Al Thani.
Il legame del Qatar con la Costa Smeralda
Non è un ingresso nuovo in Sardegna per gli investitori qatarioti. Negli ultimi anni il gruppo ha già rafforzato la propria presenza in Gallura con investimenti nella Costa Smeralda e nel settore sanitario, tra cui il Mater Olbia Hospital.
Un’espansione che conferma il crescente interesse del Golfo per il turismo di lusso e le infrastrutture immobiliari italiane di fascia alta.
Una “città nella villa”: tra lusso estremo e infrastrutture uniche
Villa Certosa non è una semplice residenza: è un complesso monumentale che si estende su centinaia di ettari affacciati sul golfo di Marinella.
Al suo interno si trovano piscine multiple, ville per ospiti, spa, campi sportivi, eliporto, percorsi botanici, strutture ricreative e persino scenografie artificiali come un vulcano e una grotta ispirata a Nettuno. Un patrimonio immobiliare tra i più esclusivi al mondo.
Il futuro: resort di ultra-lusso?
Con il passaggio di proprietà si apre ora una nuova fase. Le indiscrezioni più accreditate indicano una possibile trasformazione della tenuta in un resort a cinque stelle ultra-esclusivo, coerente con la strategia globale degli investitori del Golfo nel settore hospitality di lusso.
Un cambio di destinazione che chiuderebbe definitivamente un’epoca: quella in cui Villa Certosa era uno dei centri simbolici — mondani e politici — della stagione berlusconiana.






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