La variante inglese che può mettere a rischio i vaccini

Covid: Londra scopre un’ulteriore variante. È molto vicina alla proteina spike contro cui sono mirati i vaccini. Anche il Sudafrica scopre una nuova versione di Sars-Cov-2

La variante inglese che può mettere a rischio i vaccini

Con 74 milioni di contagi sulle spalle, il coronavirus ha cambiato volto. Una mutazione che, per quanto piccola, può cambiare le strategie contro la pandemia e allarma il Regno Unito.

Man mano che sempre più persone saranno immunizzate, è possibile che una nuova variante capace di sfuggire agli anticorpi generati dal vaccino emerga e prenda il sopravvento.

È ancora presto per capire che caratteristiche avrà la variante inglese. In uno studio preliminare di varie università britanniche, si fa notare che il nuovo ceppo, battezzato B.1.1.7, è stato osservato la prima volta il 20 settembre nel Kent e da allora ha moltiplicato le sue apparizioni, arrivando oggi a 1.623 campioni, con una proporzione di casi in aumento”.

I ricercatori hanno notato nel nuovo ceppo “un numero sorprendentemente grande di cambiamenti genetici, specialmente nella proteina spike”. Che è quella contro cui sono diretti i vaccini. “Tre di queste mutazioni hanno potenziali effetti biologici”, che potrebbero ripercuotersi sulla capacità di infettare.

Alla preoccupazione britannica, infine, si aggiunge quella del Sudafrica. “I nostri scienziati hanno annunciato che una nuova variante chiamata 501.V2 è stata identificata nel nostro paese”, ha detto venerdì il ministro della Salute Zweli Mkhize.

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