Alla fine la Svezia è un modello. Oms: “Da seguire per il ritorno alla normalità”

L’Oms indica il Paese scandinavo (che ha raggiunto i 20 mila contagi) come esempio per la fase 2

Alla fine Stoccolma è un modello. Oms: “Da seguire per la Fase 2”

L’Oms non ha dubbi. “Molti pensano che la Svezia non abbia fatto nulla. Nulla di più falso”, ha detto il capo del Programma di emergenze sanitarie, Mike Ryan. E ha aggiunto: “La Svezia ha messo in atto misure di salute pubblica molto forti. Quello che hanno fatto di diverso è che si sono basati su un rapporto di fiducia con la cittadinanza”.

Secondo Ryan gli svedesi sono passati direttamente alla fase di convivenza con il virus, la famosa ‘Fase 2’ che molti Paesi nel mondo si stanno preparando a realizzare. “Se dobbiamo arrivare a un nuovo modello di vita di ritorno alla società senza nuovi lockdown, penso che la Svezia possa essere un esempio da seguire”.

Rispetto al resto del mondo, la Svezia - che ha annunciato di aver raggiunto i 20 mila casi di Covid-19 - ha applicato “una forte strategia di sanità pubblica, puntando sulle misure di igiene, di distanziamento, proteggendo le persone nelle residenze assistenziali”.

“Lo snodo cruciale è stato il rapporto con la popolazione – ha aggiunto Ryan - che ha avuto una forte volontà di aderire al distanziamento fisico e di auto-regolarsi. In più, il sistema sanitario è sempre rimasto al giusto livello di capacità di risposta all’emergenza”.

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