Dopo Cina e Russia, aiuti all’Italia dall’Albania. Il premier: “Non siamo ricchi ma neanche privi di memoria”

Tirana invia medici e infermieri: “Non dimentichiamo l’Italia che ci ha aiutato”

Dopo Cina e Russia, aiuti all’Italia da Tirana

“Non siamo privi di memoria: non possiamo non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non abbandonano mai un proprio amico in difficoltà. Oggi siamo tutti italiani, e l’Italia deve vincere e vincerà questa guerra anche per noi, per l’Europa e il mondo intero”. È quanto ha detto il premier albanese Edi Rama.

“Trenta nostri medici e infermieri partono oggi per l’Italia, non sono molti e non risolveranno la battaglia tra il nemico invisibile e i camici bianchi che stanno lottando dall’altra parte del mare - ha aggiunto Rama -. Ma l’Italia è casa nostra da quando i nostri fratelli e sorelle ci hanno salvato nel passato, ospitandoci e adottandoci mentre qui si soffriva.”

“Forse è perche noi non siamo ricchi e neanche privi di memoria – ha concluso il premier - non possiamo permetterci di non dimostrare all’Italia che l’Albania e gli albanesi non l’abbandonano”.

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