Intesa sale, Unicredit scende

Per le prime due banche italiane andamenti opposti nel primo trimestre: l’utile di Intesa cresce a 1,15 mld. Per Unicredit risultati peggiori delle attese: perde 2,7 mld

Intesa sale, Unicredit scende

Intesa Sanpaolo chiude il primo trimestre 2020 con un utile a 1,15 miliardi di euro, in crescita rispetto a 1,05 mld del primo trimestre 2019. La prima banca italiana, in considerazione dello scenario macroeconomico causato dalla pandemia da Covid-19, stima che l’utile netto del gruppo potrà risultare non inferiore a circa 3 mld nel 2020 e non inferiore a circa 3,5 mld nel 2021.

Unicredit, invece, chiude il primo trimestre del 2020 con una perdita di 2,71 mld e prevede di aggiornare il piano industriale entro la fine dell’anno o l’inizio dell’anno prossimo. Gli analisti prevedevano un rosso pari a 1,7 mld.

“Abbiamo tutti gli strumenti per far fronte alle sfide senza precedenti presentate dalla pandemia Covid-19 grazie ai nostri importanti punti di forza e al nostro modello di business focalizzato”, ha detto l’ad Jean Pierre Mustier.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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