Powell, non taglia i tassi (per ora). Ed esprime timori per la “crisi” in Italia

Federal reserve: “Il mondo rallenta. E su gli Usa pendono rischi significativi"

Powell, non taglia i tassi. Ed esprime timori per la “crisi” in Italia
Jerome Powell, governatore della Fed

"Abbiamo riscontrato ulteriori prove di un rallentamento globale, soprattutto in Germania e Cina". E, poi, ci sono i rischi geopolitici: "La possibilità di una hard Brexit, le crescenti tensioni a Hong Kong e la dissoluzione del governo italiano". Lo afferma il presidente della Fed.

Jerome Powell ha evidenziato che l'economia statunitense si trova ad affrontare "significativi rischi" e che la ripresa mondiale sta rallentando. Ma ha anche assicurato che "agiremo in modo appropriato a sostegno dell'espansione economica". Tradotto, non è esclusa una riduzione a breve dei tassi di interesse.

Di fatto, il governatore della Fed critica poi la politica aggressiva nei confronti della Cina adottata da Donald Trump: "Le incertezze commerciali hanno un ruolo nel rallentamento dell'economia", ha ammonito Powell.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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