
Federica Brignone conquista la medaglia d’oro nel SuperG ai Giochi Olimpici di Milano Cortina, firmando una delle imprese più emozionanti della storia recente dello sci alpino. La campionessa valdostana torna al vertice dopo un grave infortunio che l’aveva tenuta lontana dalle piste per oltre otto mesi, chiudendo davanti alla francese Romane Miradoli e all’austriaca Cornelia Huetter. Un successo simbolico, arrivato sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che consacra Brignone come una delle più grandi interpreti della disciplina.
Lollobrigida domina il ghiaccio: doppio titolo olimpico nei 3000 e 5000 metri
Francesca Lollobrigida completa un’impresa storica nel pattinaggio di velocità, vincendo l’oro nei 5000 metri dopo il trionfo nei 3000. È il secondo titolo olimpico personale per la pattinatrice azzurra, che conferma la supremazia italiana nella lunga distanza e consolida il suo status tra le grandi leggende dello speed skating mondiale.
Italia protagonista: sei ori e ambizioni da potenza sportiva invernale
Con i successi di Brignone e Lollobrigida, il bottino italiano sale a sei medaglie d’oro, rafforzando il ruolo dell’Italia tra le grandi potenze degli sport invernali. Il trend riflette un ciclo positivo iniziato negli ultimi anni, con investimenti in infrastrutture, formazione e tecnologia sportiva che stanno trasformando il Paese in un hub competitivo anche in vista delle Olimpiadi invernali future.
Il messaggio oltre lo sport
Le vittorie di Brignone e Lollobrigida non sono solo sportive: rappresentano un potente strumento di nation branding e soft power, con un impatto mediatico globale per l’Italia.



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