Mondiali e Olimpiadi, come evitare che 3 settimane di sport si trasformino in 30 anni di debiti

Come evitare che 3 settimane di sport si trasformino in 30 anni di debiti

L'organizzazione dei Mondiali di calcio è costata alla Russia 11,8 miliardi di dollari. Altre stime indicano 14,2 mld, il che la renderebbe la Coppa del Mondo più costosa di sempre. Ma questi numeri sono nulla rispetto ai costi delle Olimpiadi invernali 2014 a Sochi e dei Giochi estivi di Pechino, che hanno entrambi superato i 50 mld. La Coppa del Mondo del Qatar del 2022 potrebbe distruggere tutti i record.

Precedenti negativi

Poi c'è il ritorno sull'investimento. E qui la storia di entrambe le competizioni è piena di progetti andati male. Le Olimpiadi di Montreal del 1976 sono diventate note per le infrastrutture mal concepite: l'inutile aeroporto di Mirabel, al momento sfruttato solo per il trasporto merci, e uno stadio olimpico ambizioso, soprannominato "Big Owe", ora poco utilizzato. Lo stadio Mané Garrincha di 72 mila posti a Brasilia, la cui ristrutturazione per la Coppa del Mondo 2014 è costata circa 500 milioni di dollari, ma oggi non è utilizzato da nessuna squadra di rilievo e il suo parcheggio è diventato un garage per gli autobus. Per le Olimpiadi di Londra del 2012, la città aveva promesso di costruire un nuovo stadio di atletica dedicato, nonostante la probabilità che la struttura fosse utilizzata era bassa. E, infatti, lo stadio è ora affittato a una squadra di Premier League, il West Ham, ma il club ha chiesto di convertire l'impianto in una struttura più adatta al calcio.

Strutture costose e poco fruibili

Il paradosso è che a volte le strutture costruite sono troppo grosse per poter essere gestite dalle amministrazioni locali, che si ritrovano sul groppone pachidermi costosi e poco fruttuosi. D’altronde, la Russia ha speso una cifra compresa tra 3,5 e 4,7 mld per costruire o adeguare gli stadi per la sua competizione a 32 squadre. Il costo include i 500 milioni necessari per convertire il Fisht Stadium di Sochi, già costato nella sua prima versione per le Olimpiadi invernali 770 milioni. Sono investimenti che rientreranno?

Verso un Mondiale a 48 squadre?

E in futuro potrebbe andare anche peggio. La Fifa, l’organo di governo internazionale del calcio, sta valutando di espandere la competizione a 48 squadre per il 2026. La decisione è al momento congelata. Anche perché non è ancora noto l’organizzatore dei Mondiali di calcio. L’offerta ricevuta dal Marocco è stata respinta, proprio perché il paese è stato giudicato troppo piccolo per un evento a 48 squadre 2024. I pronostici danno per favorita un’organizzazione a tre: Stati Uniti-Messico-Canada. Guerra commerciale permettendo.

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