CGIA Mestre

Investimenti esteri: penultimi nell’Ue

Italia, investimenti esteri: penultimi nell’Ue. Multinazionali in fuga?

Economia
La Pa italiana è la più spendacciona: supera i 100 mld

La Pa italiana è la più spendacciona nell’Ue: supera i 100 mld

Ue
Finanza pubblica
Le grandi imprese evadono 16 volte in più delle piccole

Le grandi imprese evadono 16 volte in più rispetto alle piccole

Finanza pubblica
Infrastrutture, il ritardo dell'Italia costa 40 miliardi

Infrastrutture, il ritardo dell'Italia costa 40 miliardi

Economia
Dal 2000 il Pil è cresciuto dello 0,2% su base annua

Il declino dell'economia italiana: dal 2000 il Pil è cresciuto dello 0,2% su base annua

Economia

Si avvicina per l'Italia il rischio di una manovra bis?

Per tornare ai livelli 2007 - l'anno precedente l'avvio della crisi - l'Italia deve ancora recuperare 4,2 punti percentuali di Pil e 19,2 sugli investimenti. Procedendo così, per rivedere i livelli pre-crisi bisognerà aspettare il 2024. È la stima della Cgia di Mestre che prevede per il prossimo anno un incremento del Pil attorno allo 0,8% ed evidenzia anche il rischio di una manovra bis da parte del Governo Conte. [continua ]

Economia

Pubblica amministrazione, in Italia e Grecia la peggior burocrazia d'Europa

Nell’Eurozona solo la Grecia sta peggio dell'Italia per quanto riguarda la pubblica amministrazione. È il risultato dell'elaborazione, riferita al 2017, realizzata dalla Cgia di Mestre su dati della Commissione europea inerenti l'indice sulla qualità dei servizi offerti dagli uffici pubblici dei 19 Paesi che utilizzano la moneta unica. Se la Finlandia, i Paesi Bassi e il Lussemburgo occupano le prime tre posizioni, Slovacchia, Italia e Grecia sono nelle parte più bassa della graduatoria. [continua ]

Ue
Strategie & Regole
Scende il rischio di povertà in Francia e Germania, ma aumenta in Italia

Scende il rischio di povertà in Francia e Germania, ma aumenta in Italia

Ue
Finanza pubblica

Crescono le partecipazioni delle imprese italiane all’estero: nel 2015 hanno superato quota 35mila

Le partecipazioni all’estero delle aziende italiane sono aumentate del 12,7% nel periodo 2009-2015, raggiungendo la quota di 35.684. Nel periodo in esame il numero di occupati all’estero alle dipendenze di imprese a partecipazione italiana è diminuito del 2,9% (una contrazione di poco più di 50mila unità), mentre il fatturato è aumentato dell’8,3%, facendo registrare un incremento in termini assoluti del giro di affari di oltre 40 mld di euro. [continua ]

Corporate

La crescita economica osservata in Italia è dovuta a meriti propri o alla ripresa globale?

La ripresa dell’economia rischia già di svanire per l’Italia. Nel 2017 il Pil è cresciuto dell’1,5 per cento, ma le stime per quest’anno parlano chiaro: 1,3. Tuttavia, al di là del dato in quanto tale, ciò che conta è il posizionamento dell’Italia rispetto all’UE27: ultima in classifica. Meglio riuscirà a fare anche la Grecia, che è accreditata per il 2018 del 2,5 per cento, per non parlare dei principali competitors: Francia (1,7 per cento), Germania (2,1) e Spagna (2,5). [continua ]

Economia
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