Ford in crisi, licenziamenti e stop a produzione Mondeo

Ford in crisi, licenziamenti e stop a produzione Mondeo

La crisi economica non risparmia Ford. Il colosso dell'auto sarebbe pronto a licenziare parte dei dipendenti e a dire addio ad alcuni dei modelli che hanno reso celebre il marchio.

Secondo il Sunday Times, la casa automobilistica statunitense ridurrà del 12% la forza lavoro attualmente impiegata, tagliando circa 24 mila dipendenti. La riduzione degli occupati avverrà soprattutto negli stabilimenti di Germania e Spagna. Nel tentativo di rilanciare la propria attività, la politica di Ford prevede lo stop alla produzione di modelli celebri come Mondeo, Galaxy e C-Max.

I tagli sono resi necessari dalla crisi che ha colpito l'azienda a partire dal 2014. Ora resta da capire il futuro del marchio. Lo scorso giugno si era parlato di un'alleanza strategica con Volkswagen, cui potrebbe essere trasferita parte dell'unità operativa in Europa.

Per quanto riguarda il mercato americano, la società rivolgerà la propria attenzione a modelli più redditizi come i Suv, abbandonando la produzione di utilitarie e berline. Un disperato tentativo di tenere in vita "il marchio dell'ovale blu", fondato nel 1903 a Detroit da Henry John Ford, cui si deve l'invenzione di tecniche di produzione che hanno cambiato la storia dell'imprenditoria, come la catena di montaggio ed il nastro trasportatore.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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