Italia, dimezzato l’export nel 2018

Italia, dimezzato l’export nel 2018

A dicembre 2018 la diminuzione dell’export su base annua è pari a -2,7% e coinvolge sia l’area extra Ue (-5,1%) sia, in misura molto più contenuta, i paesi Ue (-0,3%). La crescita dell’import (+1,4%) è trainata dal forte incremento degli acquisti dai paesi extra Ue (+8,1%). Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente al calo delle esportazioni sono Turchia (-32,9%), Stati Uniti (-5,7%), Cina (-15,2%) e paesi OPEC (-8,3%).

In altri termini, esportiamo di meno nei paesi extra Ue da dove, al contempo, importiamo di più.

Nel 2018 la crescita dell’export è pari a +3% ed è sospinta da prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori (+3,3%), metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+5,1%), mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+4,5%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+4,7%).

Nel 2018 l’avanzo commerciale ha così raggiunto +39.804 milioni (+81.194 mln al netto dei prodotti energetici), in diminuzione rispetto ai +47.642 mln registrati nel 2017.

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Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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