Italia, frenata del commercio estero

Nel 2019 l’import è sceso nel nostro paese, mentre l’export è cresciuto meno velocemente. E le esportazioni sono più sostenute verso i paesi extra Ue

Frenata del commercio estero

Le esportazioni italiane nel 2019 aumentano (+2,3%), anche se in misura inferiore rispetto al 2018 (+3,6%). Le importazioni invece si riducono dello 0,7% (dati Istat).

L’incremento delle esportazioni riflette un incremento sostenuto dei valori medi unitari (+3,1%) e una flessione dei volumi (-0,8%).

Il tasso di crescita dell’export è più marcato verso i paesi extra Ue (in particolare verso Svizzera e Stati Uniti), mentre l’export verso la Cina (in una fase pre-coronavirus) e la Germania è in diminuzione.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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