Usa: “Il missile caduto in Polonia era ucraino. Ma la responsabilità è della Russia”

Il presidente polacco: “Uno sfortunato incidente”. Zelensky: “Il missile era russo”. Ma i conti non tornano…

Usa: “Il missile caduto in Polonia era ucraino”

Al momento gli Stati Uniti non hanno raccolto nessuna prova che “contraddica la valutazione preliminare del presidente (polacco, ndr) Duda secondo cui il missile esploso in Polonia era ucraino”. Lo ha dichiarato la portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, Adrienne Watson, sottolineando tuttavia che al di là delle conclusioni dell’indagine “è chiaro che la responsabile ultima di questo tragico incidente è la Russia, che ha lanciato una raffica di missili contro l’Ucraina destinati a colpire le infrastrutture civili”.

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky è invece convinto che il razzo caduto in Polonia martedì sia russo. “Non ho dubbi che non fosse il nostro razzo”, ha detto ai giornalisti a Kiev, secondo quanto riportato da Interfax Ukraine. Il leader ha detto di aver ricevuto rapporti dal comando delle Forze armate e dell’aeronautica, e “non può che fidarsi di loro”. Zelensky ritiene inoltre che l’Ucraina avrebbe dovuto essere autorizzata a ispezionare il luogo dell’incidente.

La dinamica dei fatti non è risolta e alcuni aspetti non sono chiari. Tra questi, perché Varsavia (che si è affrettata a dire che si è trattato di uno sfortunato incidente) ha atteso molte ore prima di comunicare al resto del mondo quanto accaduto? Oltre a non essere evidente se a lanciare il missile sia stata Mosca o Kiev, non è per nulla chiara in entrambi i casi l’eventuale volontarietà o meno del lancio. Così come non è stata esclusa la possibilità che il missile lanciato dai russi sia stato intercettato dalla contraerea ucraina.

Tra i vari scenari possibili, anche quello che il governo ucraino starebbe tentando di provocare volontariamente un incidente per aprire la strada a un intervento della Nato. Un’altra ipotesi è che il missile sia stato lanciato dalla Federazione e che la Nato, per evitare il quasi inevitabile scoppio della Terza guerra mondiale, lo abbia indebitamente attribuito agli ucraini.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

Nato-Russia, distanze incolmabili
quoted business

Nato-Russia, distanze incolmabili. Su Ucraina, Georgia, Moldavia e Paesi baltici

Global

Putin annette il Donbass alla Russia: “L’Ucraina è una colonia americana. E non è mai stata un vero Stato”

Il presidente russo fa la mossa del cavallo e spiazza la Nato. Il leader del Cremlino si rivolge alla popolazione in diretta tv con un durissimo discorso. [continua ]

Global
quoted business

Cina: “Gli Usa smettano di creare conflitti e farsi nemici. La Nato è una sfida sistemica alla pace e alla stabilità mondiali”. Usa: “Possibile che Mosca usi armi nucleari”. Russia: “Risponderemo se la Nato schiera truppe in Svezia e Finlandia”

Usa-Russia-Cina: il quadro si complica? [continua ]

Global

Sachs: “Il grande errore degli Usa è credere che la Nato sconfiggerà la Russia”

Gli errori dell’Occidente nei rapporti con la Russia post-sovietica hanno contribuito ad aprire la strada al nazionalismo revanscista di Putin? L’economista: “Usa e Australia si stanno strappando i capelli per un patto di sicurezza tra la Cina e le Isole Salomone, che è visto come una terribile minaccia alla sicurezza dall’Occidente. Come si deve sentire allora la Russia riguardo all’allargamento della Nato all’Ucraina?” [continua ]

Global
Tre notizie segnalano la portata globale del conflitto tra Russia e Ucraina

Tre notizie segnalano la portata globale del conflitto tra Russia e Ucraina

Global
quoted business

Lavrov: “La terza guerra mondiale è un pericolo reale”. Blinken: “Indebolire la Russia per evitare altri conflitti”

Il ministro degli Esteri russo: “Consegnando le armi all’Ucraina la Nato è entrata de-facto in una guerra per procura con la Russia”. Il suo omologo statunitense: “Non sappiamo come proseguirà questa guerra, ma sappiamo che ci sarà una Ucraina sovrana e indipendente molto più a lungo del periodo in cui Vladimir Putin rimarrà in scena”. [continua ]

Global

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com